Gennaio 5, 2020

Buoni propositi per il 2020

By Gregorio Galli

Voglio partire da un bel, doppio, biglietto di auguri che mi è arrivato dagli amici di Intravino, in particolare da Samantha Vitaletti ed Emanuele Giannone, il primo ( tinyurl.com/sofa6fc ) sulla gioiosità di un capodanno con il nostro Anicisa, amante spumeggiante, vellutato e traditore; il secondo ( tinyurl.com/vluxp7s ) sulla sciamanica previsione di una fuoriuscita dall’oscurità in cui per anni ho lavorato ai miei vini e alle mie idee. Colgo questi due successivi omaggi ed auguri, dei quali profondamente e commossamente ringrazio, e li uso per trovare nuovo slancio nella mia voglia di comunicare e parlare a un pubblico che troppo a lungo ho praticamente ignorato, segregandomi tra vigne e cucine, tra pali, fili e ristrutturazioni.
Per questo ho deciso di inaugurare questa pagina (questo sito).
Il 2020 è un anno di rilancio e di nuovi slanci ruggenti. Sarà l’anno in cui, finalmente, apriremo il nostro ristorante L’Ocio Giulivo, dopo 15 anni di studio e programmazione, più di un anno di lavoro sfibrante e pieno di attese. Sarà l’anno in cui le vigne di bianchi di Cavaglioni (Fattoria di Cavaglioni – Agriturismo e Prodotti Biologici a Siena) inizieranno a produrre l’uva che da tanto aspetto, vigneto figlio di una mia incosciente visionarietà, in cui il #Trebbiano e le malvasie spiccano in un oceano vasto e ininterrotto di #Sangiovese. Sarà l’anno in cui le nuove vigne di Palazzo di Piero (Palazzo di Piero – Agriturismo e Prodotti Biologici) si lanceranno alla conquista di una loro propria identità, donandoci nuove declinazioni del magico #Sangiovese di questa terra semi dimenticata ma potetentemente enoica. Sarà l’anno in cui, confido, avrò, tra le mille cose che ogni giorno devo affrontare, l’energia di portare avanti un rapporto con chi qui mi legge e con chi ancora non conosce le nostre fattorie, l’incarnazione in terra e mura della nostra forte volontà di rimanere sempre coerenti con noi stessi, poco inclini alle mode e vogliosi di sperimentare, anche a costo del fallimento. Così vi vedrò qui, nei panni dei vostri avatar virtuali o da noi, armati di forchetta e bicchiere, di persona personalmente.
Sarà un anno divertente, nell’attesa del 2021, anno in cui quel pazzerello di Gerald Hawkins ( tinyurl.com/srtbekd ), archeoastronomo ormai dimenticato – tranne che dal vostro, un po’ autistico ma sempre vorace lettore – previde tanti anni fa, con un gioco di formule, nel suo visionario e divertente “5 tappe verso il cosmo”, essere l’anno in cui tutto cambierà.
Certo che tutto cambierà – se lo farà – per rimanere identico a se stesso, mi avvio lungo questo anno con un sorriso a fior di labbra.
E scusatemi se è poco, nella generale lamentio!